I disturbi d’ansia – disagi psicologici diffusi ma curabili

28 novembre 2007 | da kublai |

I disagi relativi all’ansia sono i più diffusi fra tutti i disturbi della sfera mentale. Sono i più diffusi e, per lo stesso motivo, i più trascurati. Trascurare un disturbo, qualunque esso sia, significa mettersi nelle sue mani e rischiare di divenirne succubi. Tuttavia l’ansia può essere controllata, spesso curata.

I disturbi d’ansia sono: le fobie, il disturbo di panico, il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress e il disturbo acuto da stress. Tali disturbi sono stati per lungo tempo considerati forme di nevrosi, ovvero un insieme molto vasto di disturbi caratterizzati da ansia non legata a ragioni obiettive e da altri problemi associati. Questi disturbi vennero concettualizzati grazie al lavoro clinico svolto da Sigmund Freud sui suoi pazienti; di conseguenza, la categoria diagnostica delle nevrosi finì per essere inestricabilmente connessa con la teoria psicanalitica. Inizialmente vennero inseriti nel gruppo delle nevrosi disturbi molto diversi fra loro, utilizzando come criterio diagnostico il fatto che alla base di tutti vi fosse un problema di ansia rimossa.

Accade di frequente che un persona che soffre di un disturbo d’ansia manifesti anche sintomi considerati parte di un altro disturbo d’ansia; in questo caso si parla di comorbilità. Ciò dipende da due fattori: innanzitutto dal fatto che i sintomi che rientrano in questa categoria di disturbi non sono completamente specifici; per esempio i segni somatici dell’ansia (sudorazione, battito cardiaco accelerato ecc.) sono comuni sia al disturbo di panico, sia a quello d’ansia generalizzato che al disturbo post-traumatico da stress. In secondo luogo, le teorie correnti circa l’origine dei disturbi d’ansia sono applicabili a più di un disturbo; è stato proposto, per esempio, che l’incapacità di controllare i fattori di stress in cui ci si imbatte sia un aspetto importante nell’origine sia delle fobie che del disturbo d’ansia generalizzato.

I disturbi d’ansia sono tanto diffusi quanto curabili. Va infatti precisato che i disturbi d’ansia presentano un elevato grado di trattabilità, ovvero possono essere curati con successo nella maggior parte dei casi. Sono molte le psicoterapie applicabili ai disturbi specifici dell’ansia. Tra queste contiamo: la psicanalisi, la terapia Junghiana, la terapia Adleriana, l’ipnoterapia, la terapia cognitivo-comportamentale, la terapia sistemica familiare, il training autogeno, la terapia breve strategica, l’analisi bioenergetica, l’analisi transazionale, la terapia della Gestalt, la logoterapia, la programmazione neurolinguistica, la terapia centrata sul cliente, la terapia di gruppo e altre ancora.

Tra i metodi non psicoterapici più efficaci per contrastare l’ansia che si manifesta in forma leggera (non patologica) troviamo le tecniche di rilassamento. Per esempio:

  1. gli esercizi di respirazione controllata
  2. gli esercizi di rilassamento muscolare
  3. la meditazione
  4. la fitoterapia
  5. l’attività fisica

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